Yoga, dalla radice sanscrita “iug”,
vuol dire unione. Unione da raggiungere innanzitutto all’interno dell’individuo, armonizzando
corpo, mente e anima e, in secondo luogo, unione, ricongiungimento dell’essere umano con la sua
vera natura, quella divina. La pratica della yoga porta indubbiamente molti benefici
sul piano fisico, emotivo e mentale ma è qualcosa che va ben oltre la semplice esecuzione
di alcune posture (asana), più o meno complesse. Se vissuto fino in fondo,
diventa un modo di essere, una condizione di unione autentica da portare con noi in ogni momento
della nostra vita anziché una semplice pratica da fare per un’oretta, una
o due volte alla settimana.
Claudio
Andrea Klun, 40 anni, giornalista professionista,
si occupa da anni di yoga e meditazione. Dal 1994 è discepolo di Yogananda, il celebre maestro indiano autore dell'"Autobiografia
di uno yogi" e dell'"Eterna ricerca dell'uomo". Nel 1996 ha ricevuto l’iniziazione allatecnica meditativa
del Kriya Yoga e in seguito ha preso parte al programma formazione insegnanti Ananda (la comunità spirituale di Assisi
fondata da Kriyananda, discepolo diretto di Yogananda) per
l’insegnamento degli esercizi di ricarica energetica e della meditazione.
Nel maggio 2000 ha conseguito il diploma di abilitazione all’insegnamento dello yoga rilasciato dalla Federazione italiana yoga al termine
del ciclo quadriennale di studi all’Istituto superiore
formazione
insegnanti yoga di Milano.Attualmente insegna yoga a Milano, Domodossola e Romagnano
e coordina l'attività del gruppo di meditazione Ananda
di Novara.
Si sta dedicando anche all'approfondimento di altre discipline
olistiche: dal 1999 partecipa al Faro, il programma di approfondimento e formazione per ricercatori olistici condotto
da Selene Calloni, esperta di rebirthing, sciamanesimo
e yoga integrale.